Materiale giunto al sito:

LETTERA APERTA INVIATA A RAPPRESENTANTI DELLE
ISTITUZIONI POLITICHE E DELLA CHIESA (novembre 2008)

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Pace a voi.

Questo sito vuole essere solo un piccolo momento di incontro, un semplice gesto di vicinanza, un’occasione di ascolto reciproco. Un ascolto fraterno della parola che ciascuno di noi porta nel cuore. 

Portiamo con noi la Parola di Dio che è Parola di pace, riconciliazione, perdono e vita eterna.

Una parola con la quale camminiamo insieme a tutti, uomini e donne, con le gioie e le fatiche di ogni giorno.

Una parola che ci da’ la forza di sentirci fratelli e sorelle. In modo particolare con chi vive le difficoltà maggiori.

Conosciamo le difficoltà dei poveri... Queste però possono diventare una ricchezza di testimonianza e di amore per la Chiesa e per tutti coloro che sono di buona volontà; ed è questo ciò che ci spinge all’incontro con voi.

Non vi chiediamo nulla se non di accogliere questo nostro saluto...

 

CHI SIAMO

 

Rabbunì è nata nel 1995, come espressione del desiderio di alcuni cristiani della Chiesa di Reggio di condividere il cammino ‘pasquale’ (di croce  e resurrezione) di chi si trovava sulla strada, non con l’idea di ‘salvare’ o ‘redimere’ nessuno, ma semplicemente di ‘stare accanto’ alla croce, di lasciarsi noi per primi, come Chiesa, visitare dalla ‘Chiesa della strada’. Successivamente al cammino con le ragazze, le donne, le transessuali si è aggiunto quello con le loro famiglie  e i loro popoli, in particolare con l’Albania e quello coi clienti, tutti ugualmente faticosi e sofferti, ma anche ‘segnati’ da grazie molto grandi. Ancora, Rabbunì ha camminato e cammina con ragazze, famiglie, bambini, italiani e stranieri, tutti in qualche modo  incontrati ‘lungo la strada’.

Sin dall’inizio della sua attività, Rabbunì si è proposta di condividere il cammino di chi si trova sulla strada, in particolare delle ragazze, per lo più straniere, prostituite sul nostro territorio (Via Emilia e zona di Ponte Enza). Il criterio di fondo è quello della globalità, come considerazione della persona nella sua pienezza, come proposta di un cammino che aiuti a raggiungere una vera liberazione e realizzazione di ciò che si è realmente, come pieno coinvolgimento di noi stessi di fronte alla realtà della strada, sentendo il peso delle nostre responsabilità e cercando di condividere il più possibile la condizione e la sofferenza di queste sorelle (solo dalla condivisione può nascere l’invito a cambiare vita).

 

Dall’Agosto 1997 Rabbunì gestisce, in convenzione, i percorsi di accoglienza nell’ambito del ‘Progetto Prostituzione- Rosemary’ di cui è titolare il Comune di Reggio Emilia; partecipa perciò agli incontri di coordinamento del progetto stesso, insieme a forze dell’Ordine  e A.U.S.L, nonché a iniziative di formazione a livello regionale (rete ‘Oltre la strada’).

 

In questi anni abbiamo incontrato e conosciuto tantissime ragazze : una parte di loro sta continuando il proprio cammino con noi, o lo ha concluso, ottenendo la propria autonomia o, in qualche caso, rientrando al proprio paese. L’incontro con le ragazze ci ha portato ad ‘incontrare’ anche le loro famiglie  e i loro popoli, in particolare quello albanese, quello nigeriano e, più recentemente, quello rumeno. Abbiamo avviato contatti con istituti religiosi ed organismi presenti in Albania, in Nigeria, in Romania, sia per rintracciare le famiglie  delle ragazze che per assicurare, a chi lo desidera, un rientro più protetto